Gipsy Accident

Gipsy Accident

Il progetto Gipsy Accident nasce a Giugno 2015 dall’incontro accidentale fra Giangiacomo Rosso e Gabriele Facciotti . L’intenzione dei due, entrambi estremamente attivi nel panorama chitarristico nazionale del Jazz Manouche, è quella di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouche e del grande chitarrista zingaro Django Reinhardt.
Egli è stato forse il primo vero jazzista Europeo. Ascoltando la musica che arriva dagli Stati Uniti negli anni 30’ a Parigi, Django seppe coniugare libertà di espressione, improvvisazione  e il ritmo tipici dello swing con il virtuosismo e la personalità della tradizione musicale zigana dando vita ad un genere musicale unico e che oggi vive una nuova giovinezza.
Django ebbe un brutto incidente che forse fu parte del suo successo. A seguito di un grave incendio perse l’uso di tre dita della mano sinistra e nonostante questa grave menomazione riuscì a reinventare una tecnica chitarristica che lo ha reso celebre ed immortale.
Testimone dell’incidente fra Giangiacomo Rosso e Gabriele Facciotti è Marco Piccirillo, poliedrico e navigato contrabbassista Torinese.
Le sonorità dei Gipsy Accident pongono le fondamenta sulla tradizione musicale Manouche e sull’eredità lasciata da Django, senza però perdere di vista quello che probabilmente è stata la lezione più importante del grande chitarrista Manouche: la personalizzazione dello stile.
Il repertorio dei Gipsy Accident è composto da numerosi arrangiamenti e interpretazioni personalissime di Standard Jazz e Manouche oltre che da una discreta quantità di brani originali ed inediti.
Il progetto Gipsy Accident nasce a Giugno 2015 dall’incontro accidentale fra Giangiacomo Rosso e Gabriele Facciotti . L’intenzione dei due, entrambi estremamente attivi nel panorama chitarristico nazionale del Jazz Manouche, è quella di far conoscere la cultura e la tradizione musicale degli zingari Manouche e del grande chitarrista zingaro Django Reinhardt ad un pubblico sempre più vasto.
Django è stato il primo vero jazzista Europeo. Ascoltando la musica che arriva dagli Stati Uniti negli anni 30’ a Parigi, egli seppe coniugare libertà di espressione, improvvisazione e il ritmo tipici dello swing, con il virtuosismo e la personalità della tradizione musicale zigana. Diede così vita ad un genere musicale unico e che oggi vive una nuova giovinezza.
Django ebbe un brutto incidente che in qualche modo fu parte del suo successo. A seguito di un grave incendio perse l’uso di tre dita della mano sinistra e nonostante questa grave menomazione riuscì a reinventare una tecnica chitarristica che lo ha reso celebre ed immortale.
Testimone dell’incidente di Giangiacomo Rosso e Gabriele Facciotti c’è Marco Piccirillo, poliedrico e navigato contrabbassista Torinese.
Le sonorità dei Gipsy Accident affondano le proprie radici nella tradizione musicale Manouche e nell'eredità lasciata da Django Reinhardt, senza però perdere di vista quello che probabilmente è stata la lezione più importante del grande chitarrista Manouche: la personalizzazione dello stile.
Il repertorio dei Gipsy Accident è composto da numerosi arrangiamenti e interpretazioni personalissime di Standard Jazz e Manouche oltre che da una discreta quantità di brani originali ed inediti.

Commenti

Crea un commento

Campo richiesto