Flavia Barbacetto veste De André

Flavia Barbacetto veste De André

Ingresso riservato ai soli soci e prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti

 
In ottemperanza al DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 giugno 2020 e ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A03194) verranno adottate le misure attuative dedicate alle manifestazioni all'aperto riferite a concerti ed eventi equiparabili, pertanto sarà richiesto di indossare i dispositivi di protezione individuali, di rispettare la distanza interpersonale di un metro in tutta l'area destinata alla manifestazione, disinfettarsi le mani all'ingresso dell'area, si potrà essere sottoposti alla verifica della temperatura corporea tramite termo-scanner, verranno registrati i nomi dei partecipanti acquisendo i dati personali che saranno trattenuti per 14 giorni nel rispetto delle norme riferite alla privacy. Inoltre l'accesso all'area dedicata alla manifestazione sarà interdetto dal momento in cui verrà raggiunto il numero massimo di partecipanti previsto e ammesso. Per questo motivo è gradita la prenotazione attraverso l'apposito modulo o scrivendo all'associazione all'indirizzo info@gavazzanablues.it o telefonando al numero 3488142838 presso il quale è attivo anche il servizio Whatsapp ed è possibile ricevere informazioni.
 

Flavia Barbacetto, con il Quintetto d'Archi
dell'Orchestra Classica di Alessandria, "Veste De André"

"Veste De André" significa mettersi nei panni di un grande poeta per vivere un'intensa emozione.
Non è facile, a volte non è possibile, ma quando l'interprete è Flavia Barbacetto e le musiche sono modellate da un prezioso quintetto d'archi allora, forse, sì!
Sarà un percorso raffinato, una favola in musica che ci accompagnerà nell'incredibile realtà di storie vere e spesso vissute, musicate con eleganza da Stefano Cabrera per sembrare leggere pur raccontando eventi intensi e a volte crudi.
"Veste De André" è un percorso pensato, letto, cantato e proiettato per farci sentire partecipi di quella vita, una vita che è diventata storia e che non può essere imitata ma vissuta, pur virtualmente, almeno per la durata del concerto.

ORCHESTRA CLASSICA DI ALESSANDRIA
Ensemble cameristico-sinfonico, svolge la propria attività in ambito nazionale e non, curando l’offerta di iniziative musicali (tramite concerti, Festival, lezioni-concerto) in svariate formazioni. E’ composta da musicisti professionisti italiani, che si esprimono non solo in ambito prettamente classico, ma spaziano con disinvoltura dalla musica per film, jazz, etnica al pop. Nel corso della sua attività, l’orchestra si è avvalsa della collaborazione di Direttori, Solisti e Cantanti di chiara fama, quali: Lya De Barberiis, Bruno Canino, Marcello Rota, Giuseppe Garbarino, Arturo Sacchetti, Leone Magiera, Lorenzo Castriota Skanderbeg, Paolo Ferrara, Karel Mark Chichon, Maurizio Billi, Costas Cotsiolis, Enzo Ferraris, Mario Ferraris, Roberto Ranfaldi, Federico Mondelci, Francesco De Angelis, Alberto Bocini, Anahi Carfi, Aiman Musakhodzhaeva,Tiziana Fabbricini, Barbara Frittoli, Sara Mingardo, Enrico Fagone, Giuseppe Ettorre, Francesco Tamiati, ecc. E di arrangiatori-direttori quali: Renato Serio,Peppe Vessicchio; di compositori filmici quali: Luis Bacalov, Franco Piersanti, Fabio Frizzi, Ezio Bosso. Degli attori: Lina Sastri, Moni Ovadia, Iaia Forte, Ugo Pagliai e Paola Gassman, Paola Pitagora, Lando Buzzanca, Mario Cordova, Enrico Beruschi, Pippo Santonastaso, Lucilla Giagnoni, Massimo Poggio, Laura Curino, Claudia Koll. Citiamo inoltre la collaborazione, in varie occasioni, con alcuni grossi nomi del panorama jazz internazionale: Fabrizio Bosso, Richard Galliano, Dionne Warwick, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Andrea Dulbecco, Dino Piana, Gianni Coscia, Cheryl Porter, Paola Folli, Paolo Jannacci, Gino Paoli, col cantautore Giorgio Conte, Gian Maria Testa, Cristina D’Avena, ecc. Vanta svariate registrazioni discografiche quali: “Un amore così grande” del tenore Pietro
Ballo (Warner), “La Passione di Cristo secondo S. Marco” ed il “Transitus animae” di Lorenzo Perosi (Bongiovanni), “Angelo Francesco Lavagnino: Orchestral works”, e ancora “Mohicans chapter 2”, “Celtic angels”, “Soul Africa” (Edel), musiche di Baldoni - De Stefani – Re e “La Sinfonia della croce” (Warner) di Rodolfo Matulich. Ha al suo attivo numerosi concerti in tutta Italia tra i quali un prestigioso concerto a Roma per la Camera dei Deputati organizzato dall’Ufficio di Presidenza della Camera a Montecitorio. In ambito operistico ha collaborato a numerosi allestimenti. Organizza da ormai diciannove anni, il Festival Internazionale A. F. Lavagnino denominato “Musica e cinema” (concerti itineranti e Concorso Internazionale di Composizione per immagini a Gavi - Alessandria), che vede la partecipazione di personalità illustri del mondo del cinema e della televisione. In ambito cinematografico, sono state realizzate diverse colonne sonore: “Johan Padan a la descoverta de le Americhe” tratto da una pièce teatrale di Dario Fo, “Mai + come prima” del regista G. Campiotti (musiche di Carosio-Fornaro), “A cavallo della tigre” del regista C. Mazzacurati (musiche di Ivano Fossati), la fiction TV (Rai
1) “La buona battaglia – Don Pietro Pappagallo” (musiche di P. Silvestri), “Il mercante di pietre” del regista R. Martinelli, “Maradona: la mano de Dios”, e “Distretto di polizia” (Canale 5), “L’uomo della carità - Don L. Di Liegro” (Canale 5) - musiche di P. e A. De Scalzi - e “Rocco Schiavone” (Rai 2, musiche di Carosio/Fornaro). Citiamo poi la rappresentazione in prima esecuzione dell’oratorio “L’empietà delusa” di G. A. Costa (1660-1735), in occasione del V centenario della nascita di S. Pio V, replicato in varie città italiane e anche presso l’Aula Magna della Cancelleria Vaticana in Roma. Nel 2004 presso l’Aula Paolo VI (Città del Vaticano) in mondovisione, diretta dal M° Renato Serio, ha suonato davanti a Giovanni Paolo II. Nello stesso anno, presso il Parco Novi Sad di Modena, alla presenza del tenore Luciano Pavarotti, diretta da Leone Magiera, ha eseguito la “Bohème”. Ha collaborato con la Banda della Polizia di Stato e la Fanfara dell’Areonautica (Comando 1a Regione Aerea di Milano); da cinque anni è l’orchestra della finale del Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga”(Alessandria) e inoltre nel settembre 2015 si è esibita nell’evento “Aspettando la mostra”, anteprima della Mostra del Cinema di Venezia, (Sala Darsena - Lido), con l’esecuzione pubblica, in prima assoluta, della partitura recuperata del film “Il
mercante di Venezia” di A.F. Lavagnino. Appartiene al grande artista Emanuele Luzzati il logo dell’Orchestra Classica di Alessandria
 

Flavia Barbacetto

è fiorentina d’adozione, pur nascendo a Frosinone nel 1987; si avvicina all’arte a sette anni, attraverso lo studio della danza contemporanea (metodo “Marta Graham”). Nel frattempo coltiva la sua innata
passione per il canto e, all’età di quindici anni, entra in contatto per la prima volta con il mondo del musical. Riceve una borsa di studio per il corso di formazione al musical “Palcoscenico Giovani” presso la Max-BalletAcademy di Firenze, grazie alla quale ha l’opportunità di studiare canto, recitazione, danza classica, danza jazz e hip hop. Dopo un percorso all’interno della MaxBalletAcademy, della durata di 4 anni, perfeziona i suoi studi nell’ambito del musical con il laboratorio biennale “Arteinscena” del teatro Politeama di Prato, diretto da Simona Marchini e Franco Miseria. Ha così la possibilità di avvicinarsi al metodo di canto Voicecraft sotto la guida di Elisa Turlà e di proseguire la sua formazione nell’ambito della danza e della recitazione con Ranko Yokoyama e Amerigo Fontani. È contralto del trio vocale torinese The Blue Dolls, con il quale si è esibita in molti prestigiosi
teatri, Festival e Jazz Club (Blue Note di Milano, Montreux Jazz Festival, Arona Music Festival, Ravenna Jazz, Jazz Club di Torino, Jazz Cat Club di Ascona, Jazz on Live di Brescia, Naima Jazz Club di Forlì...), e del gruppo fiorentino Swing in Blue, con cui ha preso parte a importanti festival musicali. In qualità di cantante solista e di corista ha collaborato con: Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra della Toscana, Orchestra Sinfonica Siciliana. Con le Blue Dolls si è esibita a fianco di Renzo Arbore e dell’Orchestra Italiana in alcune date del tour 2009/2010 (Teatro Verdi di Firenze e il Teatro Alfieri di Torino). Ha preso inoltre parte alla registrazione della colonna sonora del film dedicato al Trio Lescano "Le Ragazze dello Swing", prodotto da RAI 1, per il quale il gruppo ha ridato vita all’indimenticabile trio vocale italo/olandese. È vocalist nello spettacolo "Come una specie di sorriso", a fianco di Neri Marcorè e GnuQuartet. Con il violoncellista, arrangiatore e compositore Stefano Cabrera, porta avanti il progetto Almost 3, duo sperimentale voce-violoncello che affianca l’uso dell’elettronica a sonorità più acustiche e intime

Commenti

Posta un Commento

Campo Obbligatorio

pandora bracciali