Luciano Zadro Last Organ Trio

Luciano Zadro Last Organ Trio

Last Organ Trio

Luciano Zadro Chitarra 
Yazan Greselin Hammond & Pianoforte
Tommy Bradascio Batteria

Potrebbe essere un'immagine raffigurante Gianluca Campi

Luciano Zadro

Nel 1978 consegue la licenza di teoria e solfeggio presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano
Dopo il diploma di "Jazz Master" con il maestro Filippo Daccò, presso il Centro Didattico Musicale di
Milano, dall'anno 1987 al 1994 frequenta corsi accademici con i più qualificati musicisti di fama
internazionale: Mike Stern, Joe Diorio, Mick Goodrick, John Scofield, Pat Martino, Pat Metheny, Jim Hall,Robben Ford, Frank Gambale,Pat Martino,Wolfang Muthspiel,
Scott Henderson.
 
 
 

 
 

 
.Nel 1978 Luciano Zadro consegue la licenza di teoria e solfeggio presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
 
I primi anni ottanta segnano le sue prime significative esperienze professionali all’interno di orchestre del mondo della televisione: dal 1984 al 1985 suona con l’Orchestra di ANTENNA3 Lombardia partecipando a quaranta dirette televisive e quaranta Registrazioni audio; dal 1985 al 1992 collabora con l’Orchestra BRAVO con cui partecipa ad importanti trasmissioni televisive: Argento e Oro (RAI 2), Buona Domenica (Canale 5), Domenica in (RAI 1), Festivalbar (Canale 5), Improvvisando (RAI 1), Mare contro Mare (Rai 2), Saint-Vincent Estate (RAI 1).
 
Nel 1986 Luciano perfeziona la sua formazione conseguendo il diploma di "Jazz Master" con il maestro Filippo Daccò presso il Centro Didattico Musicale di Milano. Successivamente, negli anni tra il 1987 e il 1994, dedica un particolare approfondimento ai generi Jazz, Rock, Funky, Latin, Fusion e Blues attraverso corsi accademici con i più qualificati musicisti di fama internazionale: Mike Stern, Joe Diorio, Mick Goodrick, John Scofield, Pat Martino, Pat Metheny, Jim Hall, Robben Ford, Frank Gambale, Wolfang Muthspiel, Scott Henderson.
 
Dagli esordi ad oggi la sua esperienza professionale si costella di collaborazioni con importanti musicisti del panorama jazz, italiano e americano, che lo portano ad esibirsi nei principali jazz club italiani ed esteri (Inghilterra, Spagna, Portogallo). Affianca nomi illustri come Tullio De Piscopo, Massimo Moriconi, Stefano Bagnoli, Laura Fedele, Tony Arco, Ellade Bandini, Maxx Furian, Danilo Rea, Fabio Concato, Dori Ghezzi, Amii Stewart, Nek, Danilo Rossi.
Tre le occasioni da ricordare: “Serata per Sol Azul” con Nek, presentata da Red Ronnie a Gualtieri (2014) e due serate “Omaggio a Ennio Morricone”con Amii Stewart al Teatro Asioli Correggio (2014) e al Palabigi di Reggio Emilia (2015) insieme ad Andrea Griminelli, Gianluca e Stefano Nanni, Stefano Travaglini.
 
Dal 1984 al 2005 svolge attività di turnista con vari artisti italiani del mondo jazz nei principali jazz club dell'Italia settentrionale, partecipando anche a “Umbria Jazz 2000” con Alex Acuna.
Con lui ed Eric Marienthal aveva già realizzato il CD “Beyond the desert” (1998).
 
Il 1986 segna il suo esordio nell’insegnamento della chitarra moderna all’interno di qualificate scuole di musica: Centro Didattico Musicale di Milano, affermato centro di formazione di chitarra moderna e jazz, al fianco del Maestro Filippo Daccò (1986-2001); Centro espressione musicale di Gallarate (1999-2010); Scuola Civica Villa Lobos Paderno Dugnano (2001-2015).
Nel 1998 collabora con Massimo Moriconi alla realizzazione di un Metodo didattico per basso dal titolo “Studiare il basso elettrico” Vol. I-II, Ed. Curci.
 
Gli inizi degli anni 2000 lo vedono protagonista di altre interessanti collaborazioni: con Roberto Riva ad un progetto a due chitarre “Sophisticated Duo Sound” (dal 2000 ad oggi); con Massimo Moriconi nella realizzazione del CD “D'improvviso” al fianco di artisti come Mina, Phil Wood, Erik Marienthal, Danilo Rea, Ellade Bandini (2001); con Gianni Basso in significative performances in alcuni jazz club di Milano e dintorni; con il percussionista Luis Agudo in un quartetto acustico al Varese Jazz Festival nel settembre 2002.
 
Per diversi anni, dal 2000-2008, viene chiamato alla docenza dei Corsi di alto perfezionamento presso la Scuola Musicale Dante Alighieri di Bertinoro (FC), manifestazione che ha visto la partecipazione di numerosi jazzisti internazionali.
Nel 2003 viene incaricato della docenza presso il Conservatorio di Lugano (Svizzera) in una Masterclass e successivamente, nel 2005, in seminari di improvvisazione e strumento.
 
Gli anni dal 2003 al 2017 lo vedono protagonista di diverse collaborazioni alla realizzazione di CDs come:
  • “L’anima delle cose” di Max De Aloe con Massimo Moriconi, Stefano Bagnoli, Gianni Coscia (2003)
  • “Over and out” di Alessandro Carabelli con Stefano Bagnoli, Marco Conti (2004)
  • “Aphrodite” di Franco Ambrosetti, Stefano Bagnoli, Marco Conti, Alessandro Carabelli (2006)
  • Groove Connection” di Lorenzo Definti con ERIC MARIENTHAL, Giorgio Di Tullio (2004)
  •  “Blussanova” di Aleandro Baldi con (DANILO ROSSI, Massimo Moriconi, Stefano e Gianluca Nanni) (2005)
  • “APHRODITE” con Franco Ambrosetti, Stefano Bagnoli, Alessandro Carabelli dove suona una personale composizione (2006)
  •  “Tribute NINO ROTA” con ANDREA GRIMINELLI, Stefano e Gianluca Nanni, Stefano Travaglini, (2011)
  • DVD – “DUETS” con Paolo Pellegatti (2012)
  •  “MEETING IN MILAN” LUCIANO ZADRO Trio insieme a Tony Arco e Valerio Della Fonte (2015)
  • “Indaco” con Alessandro Carabelli, TINO TRACANNA, FLAVIO BOLTRO, Max Furian (2017)
  • “A KING, A QUEEN, E 4 JACKS” con Paolo Tomelleri, Produttore Alessio Brocca (2017)

 
Interessante il progetto di musica napoletana e argentina del 2007 con Coloured Ensemble, Barbara Ulricca Theler e Stefano Nanni a cui partecipa suonando il mandolino e la chitarra acustica da cui scaturisce il CD “Da Napoli a Buenos Aires”.
Una collaborazione quella con Stefano Nanni che già si estendeva anche all’interno del gruppo Music Train Quintet insieme a Danilo Rossi (prima viola del Teatro alla scala di Milano), Massimo Moriconi e Gianluca Nanni. Insieme registrano un CD a Rovereto dal titolo “Did you travel at night” (2004) e uno a Lisbona (Portogallo) riprendendo temi dall'opera “L'uccello di fuoco” di Stravinskij intitolato “The Fire bird Suite (2014).
 
Dal 2008 è componente del quintetto di Andrea Griminelli (Stefano Nanni - Piano, Gianluca Nanni – Batteria, Stefano Travaglini - Contrabbasso) con cui da vita a due progetti tributo, il primo alla musica di Nino Rota e il secondo a quella di Ennio Morricone al quale collabora Amii Stewart.
Dello stesso periodo significativa è anche la collaborazione in trio con Attilio Zanchi e Marco Castiglioni.
 
Nel 2010 riceve l'incarico alla docenza del corso di chitarra jazz presso il Conservatorio Bellini di Catania per l'anno accademico 2010/11 e supervisiona la nuova edizione del Metodo “Studi didattici per chitarra jazz” ideato da Filippo Daccò (a cura di Manuel Consigli, Edizioni Curci).
 
Nel 2016 vince il bando di Concorso per la selezione dei corsi preaccademici ad indirizzo jazz pop e, da allora, insegna come docente del corso di chitarra jazz ad indirizzo popular presso il Conservatorio Donizetti di Bergamo.
 
L’anno 2017 segna collaborazioni significative con: Massimo Moriconi, Fabrizio Bernasconi, Maxx Furian e Rosalba Piccinni (Blue Note Milano e Teatro Donizetti Bergamo); Tony Arco Eletric quartet (Teatro del Popolo Gallarate); Double Ensamble con Paolo Tomelleri (Teatro Manzoni Monza); Tino Tracanna (Teatro Elfo Milano); Luca Campioni, Marco Ricci, Tommy Bradascio (Festival Jazz Imola, 4 Luglio); I Guazù (Alex Battini batteria, Fabio Gianni piano, Marco Mistrangelo basso, Daniele Comoglio sax) al Sorresina Jazz Festival (29 Luglio); Quartetto Pamplona (Massimo Moriconi Bass, Stefano Nanni Piano, Gianluca Nanni) a Roncofreddo (Cesena)
 
Nel 2018 si esibisce con Chris Collins (Paolo Favini, Giovanni Di Stefano, Dario Ceccherini, Alberto Bau, Matteo Piazza) ai Festival Jazz di Quarna e Lugano. Alla Scuola Namm, insieme a Max Furian e Alex Carreri, tiene uno Stage e Concerto.
 
Nell'ambito della musica Pop ha collaborato con Dori Ghezzi, Nek, Fabio Concato, Amii Stewart.
 
La sua figura nel mondo della musica viene anche riconosciuta dal suo ruolo di testimonial per Ibanez, uno dei più importanti produttori di chitarre (collaborazione attiva dal 2008, modello GB200 e AS200), e dal marchio D'Addario tramite il gruppo internazionale Bode a partire dal 2016.

 

Yazan Greselin

Yazan Greselin si è diplomato in Pianoforte sotto la guida del Maestro A.de Curtis e in Pianoforte Jazz a pieni voti nella classe del pianista Dado Moroni presso il Conservatorio di Como. 
Dal 2015 si dedica allo studio dell’Hammond e diventa quindi anche organista hammondista in varie formazioni. 

Ha suonato e collabora con grandi interpreti del jazz italiano quali Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Antonio Onorato, Gianni Cazzola, Gigi Cifarelli, Stefano Bedetti, Giorgio Di Tullio, Antonello Salis, Luca Jurman, Fabrizio Spadea, Ronnie Jones, Michael Rosen, Mattia Cigalini, Luciano Zadro, Tommaso Bradascio, Sandro Gibellini, Giovanni Amato, Giovanni Giorgi, Maxx Furian nonché nomi internazionali quali Alex Sipiagin, Klemens Marktl e Rudy Royston. Attivo nell’ambito Pop ha accompagnato Ivana Spagna, Luisa Corna e Alexia per Casa San Remo 2017.  Ha vinto recentemente il Concorso Jazz Altro 2020, ed e’ stato membro dell’Orchestra Nazionale Jazz dei giovani talenti italiani.

Ha inciso vari dischi come session man e due a suo nome, “Flash Forward”, “Too Soon for a gift”. 

Insegna privatamente e in varie scuole della Lombardia, risultando in possesso dei 24 crediti formativi inerenti alle discipline antropologiche e pedagogiche.

 

Tommaso Bradascio

batterista e percussionista, si è diplomato al conservatorio “G.Verdi” di Milano in Strumenti a percussione nel 1995 e in Musica Jazz nel 2004. Svolge l’attività concertistica quasi interamente come batterista, toccando varie formazioni stilistiche quali la musica pop, jazz, classica e contemporanea. Nel campo della musica classica è da citare la collaborazione con l’Orchestra “G.Verdi” del Conservatorio di Milano, lavorando con varie società concertistiche. Ha fatto parte del gruppo di percussioni “Naqquara” diretto dal Maestro Maurizio Ben Omar, con il quale si è esibito in vari festival di tutto il mondo, come il prestigioso “International Festival di Houston”. Ha collaborato in qualità di batterista-percussionista con la ballerina Carolin Carlson nello stage di danza contemporanea da lei tenuto al “Piccolo Teatro” di Milano.

Tutt’ora lavora con musicisti di fama internazionale quali: Don Friedman, Jim Rotondi, Garrison Fewell, Jeff Fuller, Dave Liebman, Tino Tracanna, Franco Cerri, Bruno Lauzi, Sante Palumbo, Mario Rusca, Renato Sellani, Guido Manusardi, Dado Moroni, Bruno De Filippi, Raimondo Campisi, Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Laura Fedele, Gunter “baby” Sommer e altri. Ha partecipato a vari tour europei col gruppo ” Percussion staff” condotto dal percussionista Gunter “baby” Sommer.

Da citare : il “Festival Jazz di Hamburgo”, l'”Europa Jazz Festival du Mans”, il “Moulouse Jazz Festival”, il “Festival Jazz di Clusone” e il “Festival Jazz di Grosseto” ed altri…

Nel luglio del 1999 e 2000 partecipa al “Festival Jazz di Cagliari” esibendosi nel quartetto dell’armonicista Bruno De Filippi e dei due artisti americani di fama mondiale, il pianista Don Friedman e il contrabbassista Jeff Fuller.

L’incontro e la collaborazione con Don Friedman e Jeff Fuller ha prodotto la relizzazione di un CD live in trio, prodotto dalla casa discografica SOUL NOTE nel 2003. Inoltre, nel 2003, ha realizzato con il saxofonista Felice Clemente Quintet il CD “Way Out Sud”, prodotto dall’etichetta SPLASCH RECORDS con musicisti di rilievo quali il pianista Massimo Colombo e il trombettista Giovanni Falzone.

Nel ottobre 2004 incide un CD per il cantante Bruno Lauzi ed il pianista Sante Palumbo, “Attenti A Quei Due” prodotto dalla casa discografica MAP Records, con musicisti di rilevo quali, Sante Palumbo al pianoforte e Marco Ricci al contrabbasso.

Nel 2005 inizia un’assidua collaborazione con il quartetto del chitarrista Franco Cerri e con il cantante Bruno Lauzi, collaborazioni tuttora in atto con numerose partecipazioni a rassegne e festival jazz in italia e all’estero. Nel luglio 2005 partecipa al tour della saxofonista americana, Carol Sudalther, suonando in vari festival in Italia.

Nel 2007 incide Per l’armonicista e chitarrista Bruno De Filippi un progetto dedicato a Domenico Modugno nel 50° anniversario di “Nel Blu Dipinto di Blu” tributo dal titolo “Bruno De Filippi & Mario Rusca Quartet Plays Modugno“, in cui vengono rivisitati in chiave jazzistica i celebri Tu Si Na Cosa Grande, Notte di Luna Calante, Piove (Ciao Ciao Bambina), Io Mammeta e Tu, Musetto, Resta Cu ‘mme e, ovviamente, Nel Blu Dipinto di Blu.

Nel 2008 Forma con Michele Di Toro al Pianoforte e Attilio Zanchi Al contrabbasso il “JUSTRIO” trio fantastico che ha innumerevoli concerti a suo attivo.

Dal 2009 fa parte stabilmente del Tommaso Starace quartet con due CD in attivo,”Don’t Forget” e “Celebrating the music of Petrucciani” e numerose tourne in tutta europa. I musicisti che ne fanno parte sono: Tommaso Starace ai saxofoni, Michele Di Toro al pianoforte e Attilio Zanchi al contrabbasso.

Dal 2012 forma con i musicisti che ne fanno parte l’INSIDE JAZZ QUARTET, un quartetto nuovo e di altissimo livello con musicisti di fama internazionale quali: Tino Tracanna ai saxofoni, Massimo Colombo al pianoforte e Attilio Zanchi contrabbasso.

Tutt’ora Tommaso Bradascio lavora con musicisti di fama internazionale quali: Don Friedman, Jeff Fuller, Dave Liebman, Paolo Fresu, Jim Rotondi, Garrison Fewell, Key Foster Jackson, Ronny Jones, Yala Ballin, Carol sudalther, Tommaso Starace, Attilio Zanchi, Jonathan Gee, Tino Tracanna, Franco Cerri, Sante Palumbo, Mario Rusca, Marco Detto, Renato Sellani, Guido Manusardi, Dado Moroni, Raimondo Campisi, Giovanni Falzone, Massimo Colombo, Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Laura Fedele, Attilio Zanchi, Michele Di Toro, ed altri… .

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